PERDITE E SOFFERENZEDue giorni dopo mi risveglio in ospedale, la prima cosa che faccio è tastarmi per appurare se sono ancora vivo e, soprattutto, se sono tutto intero. Che è successo? È la prima domanda che mi pongo e alla quale intendo dare una risposta subito. Ho la spalla bendata, il torace fasciato mi fa un male boia e ho una gamba ingessata. Nel letto al mio fianco c’è Luca Barbieri, sta dormendo, oppure è ancora sotto sedativi. È messo male, anche peggio di me. Rammento un’esplosione, eravamo all’interno del casolare, il laboratorio con la droga. Era una trappola, un maledetto agguato. Santuzzo ci ha ingannato. Ho tubi infilati ovunque, voglio alzarmi e suono il campanello per chiamare qualcuno. A ogni piccolo movimento che faccio il dolore è lancinante. Si presenta un’infermiera a

