XI

3111 Parole

XI “C’è posta per te!”. È l’attimo in cui, infilata la punta delle scarpe oltre l’ingresso della redazione, si viene accolti dal collega a gomito di scrivania. Quello ti affianca e farfuglia qualcosa restando a navigare il sito Ansa sull’ipad, poi alza la pelata di mezzo micron e ti indica, con l’occhio querulo, la tua postazione di lavoro. Non che tu faccia fatica a riconoscerla dato che è incasinata come la fiera degli Obej Obej. Sarà perché, là dove gli altri hanno un ordinato piano di lavoro con il MacBook o monitor, tastiera e mouse, la tua è un cimitero di cose inutili, compreso il modellino Ferrari F1 del 2007 che fa da fermacarte e un gagliardetto granata, utile a marcare la distanza di sicurezza che ogni gobbo deve rispettare. “Con permesso”. Lo strusciano sulla schiena le tett

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