Indice
PRIMA PARTE: L’APERTURA
Capitolo 1
Capitolo 2
Capitolo 3
Capitolo 4
Capitolo 5
Capitolo 6
Capitolo 7
Capitolo 8
Capitolo 9
Capitolo 10
Capitolo 11
Capitolo 12
Capitolo 13
Capitolo 14
Capitolo 15
Capitolo 16
Capitolo 17
Capitolo 18
Capitolo 19
SECONDA PARTE: IL PRINCIPIO DELLA MASSIMA DIFFICOLTÀ
Capitolo 20
Capitolo 21
Capitolo 22
Capitolo 23
Capitolo 24
Capitolo 25
Capitolo 26
Capitolo 27
Capitolo 28
Capitolo 29
Capitolo 30
Capitolo 31
Capitolo 32
Capitolo 33
Capitolo 34
Capitolo 35
Capitolo 36
Capitolo 37
TERZA PARTE: LA DIFESA SICILIANAVARIANTE DEL DRAGONE
Capitolo 38
Capitolo 39
Capitolo 40
Capitolo 41
Capitolo 42
Capitolo 43
Capitolo 44
Capitolo 45
Capitolo 46
Capitolo 47
Capitolo 48
Capitolo 49
Capitolo 50
Capitolo 51
Capitolo 52
QUARTA PARTE: FINALE DI DONNA CONTRO RE
Capitolo 53
Capitolo 54
Capitolo 55
Capitolo 56
Capitolo 57
Capitolo 58
Capitolo 59
Capitolo 60
Capitolo 61
Capitolo 62
Capitolo 63
Capitolo 64
Capitolo 65
Capitolo 66
Capitolo 67
Capitolo 68
Capitolo 69
Capitolo 70
Capitolo 71
Capitolo 72
Capitolo 73
Capitolo 74
Capitolo 75
Capitolo 76
Capitolo 77
Capitolo 78
Capitolo 79
Capitolo 80
Capitolo 81
Capitolo 82
EPILOGO: L’ULTIMO TRATTO
Capitolo 83
Note
Per Margherita e Francesco. E per me.
“Gli scacchi sono lo sport più violento che esista”.
Garry Kasparov. Campione del mondo di scacchi.
“Amo vedere i miei avversari contorcersi sulla seggiola”.
Bobby Fischer. Campione del mondo di scacchi.
“Mi piego, non mi spezzo. E appena posso mi rialzo”.
Lucio Zanotti. Prima categoria nazionale di scacchi.
PRIMA PARTE
L’APERTURA
L’apertura è la fase della partita nella quale si sviluppano i pezzi. Ma non è solo questo, è il momento di tessere la tela, creare le sceneggiature future.
L’apertura è composta da milioni di posizioni da memorizzare. Milioni. Una fatica disumana, certo, ma dobbiamo saperlo quello che ha in testa il nostro avversario, se non vogliamo rimanere immediatamente stritolati dal suo gioco. Senza nemmeno aver capito quello che ci è successo.