32 Dopo la cerimonia del diploma, mi siedo accanto alla tomba di Kate. Posando il tocco in cima al marmo grigio chiaro, lo immagino sopra alla sua testa e sorrido. Traccio con le dita il suo nome. Kathryn “Katie” Browdy. Sotto, il cuore celtico intrecciato, simbolo di speranza, è inciso di modo che si abbini a quelli presenti sulle tombe accanto alla sua. I genitori di Kate hanno amato l’idea e tutti sapevamo che lei non avrebbe desiderato altro. Le lacrime mi rigano il viso quando con la punta delle dita raggiungo le parole incise sotto le date di nascita e di morte. Tu ne vali la pena, Katie. Nessun rimpianto mi passa per la testa. «L’ho fatto, Katie» sussurro. «Mi sono diplomato. E adesso?» Il mio sguardo è fisso sul marmo come se potesse rispondere alla mia domanda. «Hai detto

