Per il tetto copiarono lo stile delle casupole dei cacciatori, un unico lato inclinato, così da non dovere creare una forma a V rovesciata che, nella sua sommità, avrebbe creato solo problemi di isolamento contro la pioggia. Tracciarono a terra i segni lungo i quali sarebbero sorte le pareti del loro edificio, a conti fatti avrebbero avuto a disposizione una stanza di quasi otto metri quadrati, più che sufficiente per i loro scopi. Trovarono tutto quel di cui avevano bisogno a casa di Michele, era davvero una miniera di materiali di ogni sorta, pali di legno, assi di ogni forma e dimensione, lamiere ondulate, blocchi forati di cemento da usare per riempire le fondamenta e poi da ricoprire con assi di legno. Teli di plastica di grosse dimensioni e un cavalletto sgangherato ma ancora utili

