XIV.-2

2015 Parole

- Lasciala stare, Ale! - Laura si decise a gridare. L'atmosfera d'attesa svanì d'improvviso, la suspense lasciò spazio al vociare concitato delle ballerine. Alessandro lasciò la mano della sua vittima, che barcollò fino a crollare tra le braccia dell'amica. Tossì ripetutamente, e dagli angoli delle labbra affiorò una schiuma rossastra. Imma la tamponò con un fazzoletto, ma Angela continuava a tossire, e ad arrancare come se fosse in crisi respiratoria. Qualcuna delle colleghe si decise a prestarle il giubbotto; in breve venne avvolta da almeno cinque strati di tessuto. Continuò a tremare, qualcuno fece cenno alla possibilità di chiamare un'ambulanza. - Non possiamo farla venire qui. Siamo in una zona vietata. Lo verranno a sapere tutti, ci porteranno dalla polizia! - fece notare Melissa

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