- Senti, se vuoi riposare possiamo aspettare ancora un po'. Ti riaccompagno a casa in macchina. - No, sul serio. Tra un po' passa. Domani devi lavorare, no? Va' pure. - E dovrei lasciare qui il mio futuro ballerino? Dovresti mangiare qualcosa. Come riuscirai a esibirti, se no? Guarda che non scherzo. Fu abbastanza dura convincerlo a mollare la presa, e a lasciarlo nei pressi della metro. Alessandro gli fu grato del suo interesse, ma rischiò di essere sgarbato quando alla fine lo supplicò di lasciarlo solo. No che non aveva fame. Esisteva soltanto la stessa nausea che aveva sperimentato la sera del suo arrivo a Londra, e quel che era peggio, non sapeva come mandarla via senza attirare l'attenzione di qualcuno dei passanti. Perché all'estasi dello spettacolo era seguito quel malessere che

