VI.-1

2108 Parole

VI. Si era levato il vento, e le nuvole in alto, rischiarate soltanto dalla luce pallida della luna, si rincorrevano in grossi banchi sopra di lui, a inarrivabili altezze. Parevano grossi vascelli colmi d'angeli, intenti a una traversata aerea della notte senza fine. Se solo il giorno non fosse mai arrivato, se solo ci fosse stata di fronte a lui un'immensità senza tempo, e uno spazio senza barriere. Una mente senza ricordi. Il mondo aveva cambiato faccia; a mezzanotte le strade si fanno più lunghe, le persone più strane, i sogni prendono vita e ti perdono per sempre, se non sei così forte da dominarli con la tua volontà. Ora Alessandro sarebbe stato anche pronto a lasciarsi volar via con le nuvole, fino alla luna. Aveva ottenuto quello che aveva sempre desiderato, ora era un essere nuov

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