Strada provinciale 32, Castagnole LanzoLungo la strada provinciale 32 per Viù, poco prima del bivio per Castagnole, la macchina iniziò a rallentare. Scendeva una pioggia costante, ma rada. Pioggia torinese, di quelle senza ombrello. Il commissario Giorgio Paludi, quarantotto anni il giorno dei Santi, si calcò sulla testa il cappello d’ordinanza e sputò un filo di tabacco che gli era rimasto in bocca. Lo Stura scorreva in fondo alla scarpata gonfiato dalle onde di piena delle piogge autunnali. La deriva del torrente era disseminata di rifiuti, dovevano avere preso il cartellone pubblicitario del ristorante Regina Margherita di Lanzo per quello di una discarica. Una vecchia carcassa del telaio di un’automobile sembrava voler risalire la china fin sulla provinciale, poco sotto un bob rosso e

