Chapter 43

1219 Parole

Pensione Gianna, via Berthollet numero seiAnalinda non era in stanza. V. non l’aveva trovata al suo ritorno. Avrebbe voluto abbracciarla e darle immediatamente la buona notizia, ma lei non c’era. Il buonumore per aver parlato con Sircana, il suo protettore, e averlo ragionevolmente ricattato, stava già scomparendo. Lui era fatto così. Sentiva la pressione in ogni istante. Era abituato a non lasciarsi mai andare. Per via del lavoro. E per via della natura. Quella non puoi cambiarla. Nella pensione c’era odore di umidità e di nafta: era Fahrenheit, il profumo di Dior che usava a litri. Toccò i radiatori, erano freddi. Andò nell’angolo dove Ana aveva improvvisato una cucina e aprì il frigo con uno strattone, c’erano delle patate in una casseruola, un brick di succo d’arancia, formaggio grat

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