“In piedi” propose, accendendo la fantasia del vampiro. Si mostrò esitante solo quando, poco prima di slacciarsi il reggiseno, si morse le labbra. Ma il tempo dei rimpianti e delle colpevoli omissioni era finito. Tra loro non c’era spazio per nient’altro che non fosse amore e verità. Accettò che lo sguardo bramoso di Gus vagasse sui suoi seni e cogliesse poi quel segno nero lasciato sotto uno dei due. Lui, però, non ne fu sconvolto come aveva temuto. La spinse invece a ridosso del tronco ruvido e Brianna gemette di piacere. La donna che era emersa dalle ceneri della sua vecchia vita stava per affrontare la sua prima volta e il piacere di quella consapevolezza la investì in pieno, scuotendola nel profondo del suo essere. Le labbra di Gus si spostarono dal collo in giù, verso i seni che

