“Dicevo che capisco perché, al matrimonio, fosse tanto sfacciato. Rideva, applaudiva… Era diverso dal solito e, se tu non fossi stato tanto egocentrico, te ne saresti reso conto. Aveva capito di non avere più niente da perdere. Certo, è un vero peccato che i miei sforzi per aiutarlo siano serviti a così poco…” “Di cosa blateri, santi Numi? Quali sforzi?” “Oh” rispose, fingendosi sorpreso e rammaricato, “tu non sai nulla, vero? Be’, il fatto è che Theo non aveva alcuna intenzione di sposarti, né ufficialmente né in segreto. Gli facevi schifo. Ti odiava in modo viscerale, oserei dire. Lui e io eravamo… Non amici, no, ma ci sopportavamo abbastanza per parlarne. Così, un giorno, ho deciso di stringere con lui un patto di mutuo soccorso: io gli avrei fornito mezzi e opportunità per fuggire e

