“A proposito, la festa è a tema” aggiunse subito Theo, per evitare che si chiudesse di nuovo a riccio nel suo mutismo e, soprattutto, per continuare ad alimentare la sua animosità verso Ben. Era il suo scopo principale. La bocca di Corvus si aprì fino a descrivere una ridicolissima, perfetta o. “Ma che cazzo dici? Come, a tema? Quale tema?” “Un ballo per signorine. Comunque non preoccuparti, il panciotto, la camicia e le brache da sera sono state cucite su misura per te. Le avresti trovate in camera tua, quando fosse arrivato il momento. Spero di non averti rovinato troppo la sorpresa, ma ho ritenuto che fosse più saggio avvisarti.” Rimase a fissarlo con una complicità che francamente non nutriva, mentre lui se ne stava impalato, incapace di accettare che quella festa tanto assurda fos

