8

1963 Parole

8 Tabitha. Che c’era di male se lui lo sapeva? Blare aveva rimuginato sul quel quesito almeno una dozzina di volte mentre se ne stava seduta nel proprio appartamento a domandarsi cosa avrebbe significato per lui conoscere il suo segreto. Non l’avrebbe mica detto a qualcuno. Lui le piaceva, le piaceva davvero. Si fidava di lui. Lo desiderava. Blare era riuscita finalmente ad ammettere che era bello che qualcuno sapesse; il peso del suo segreto le era stato finalmente tolto dalle spalle, e non avrebbe più dovuto mentire. Beh, magari sì, ma non a tutti. Non a lui. Blare si sentiva libera come non succedeva da anni, adesso che qualcuno conosceva la verità. E ora lui la stava portando fuori. Per un appuntamento. A Blare il futuro sembrò infinito… Muovo con destrezza le dita sulla tastiera d

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI