L’avarizia nel vecchio Cum cuncta vitia in cene senescunt, sola avaritia iuvenescit. (SANTI PADRI) Quando ero giovane, ho dato; da vecchio domando. (PROVERBIO DEL DARDISTAN) La patologia e la fisionomia Da Orazio al Raiberti, che lo parafrasò stupendamente in dialetto milanese, satirici e moralisti furon tutti d'accordo nel flagellare con lo scudiscio della satira e con lo sdegno della morale oltraggiata l'avarizia. Non vi fu un aggettivo vituperevole che bastasse a ferirla, né frase sanguinosa per offenderla. A volta a volta peccato mortale davanti al confessionale e vizio immondo al tribunale della pubblica opinione; qualcosa di vile, di abietto, di sudicio, di paradossale. E se volete persuadervi del concetto etico e sociologico, in cui i più tengono l'avarizia, dovete studiare

