Capitolo 27 WHITE Le braccia di Kayla spingono contro di me. Le sue mani stringono i bicipiti e le dita mi penetrano nella pelle. Cerca di allontanare la bocca e forse sono uno stronzo, ma non glielo consento. È ora che capisca chi comanda qui. È ora che capisca… me. Aumento la forza della presa sul suo collo, in sostanza costringendola ad aprire la bocca per me. Quando lo fa non penso, mi spingo dentro di lei con l’intento di possederla… di conquistarla. La sua bocca è fresca e calda allo stesso tempo… il calore di Kayla, e il freddo sapore del sorbetto che ha appena mangiato. Le mie mani scendono a raccoglierle i seni, lasciando che trabocchino mentre li massaggio con le dita. Sono rude, niente delicatezza, e non me ne frega un cazzo perché alla fine smette di divincolarsi e ricambia

