Il sogno di una mamma E poi c’è sempre la voce del cuore, quella di un padre o di una madre che tratteggia il mondo, o la scuola, migliore possibile per i suoi figli. Ecco le parole di una mamma di Trento, Silvia Pietrantonio13, capaci di fare sintesi aiutandoci quasi a vedere le aule che sogna per i suoi piccoli: La scuola che vorrei parte dai bisogni del bambino, lo osserva, lo lascia libero in un ambiente preparato con scrupolosa cura dalla mano amorevole di un’insegnante che fa il suo difficilissimo lavoro con rigore e passione, come uno scienziato, consapevole di avere tra le mani quanto di più prezioso esista. La scuola che vorrei non premia, non punisce, non dà voti, non fa fare compiti e lavoretti ma mette i bambini nella condizione di scoprire qualcosa di meraviglioso e inaudito

