CAPITOLO TRENTADUE

2103 Parole

CAPITOLO TRENTADUE Alec camminava nella forgia, stupito di quante persone si fossero riunite lì dopo l’affondamento della nave da guerra pandesiana. Era come se l’intera città di Ur avesse intenzione di mettersi in forza, come se tutti si fossero riuniti per prepararsi alla guerra imminente. Senza spazio rimasto là dentro, la gente era uscita dalla forgia, tra le strade, riempiendo i cortili. Il rumore dei martelli riempiva l’aria mentre venivano prodotte nuove armi, scudi e armature. Alec non ne teneva neanche più il conto: era diventata una fabbrica di guerra. Le scintille volavano ovunque mentre Alec camminava controllando tutto, il rumore dell’acciaio fuso gli sibilava nelle orecchie quando passava vicino alle tinozze immergendosi nelle nubi di vapore. Metteva in ordine il lavoro del

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