CAPITOLO QUINDICI Tutti scendono insieme a noi, poi ci dividiamo. Io, Nero e Claudia ci dirigiamo verso la riunione del Consiglio, mentre gli altri vanno ad aspettare nella stanza, dove di solito si esegue il Rito. “Sapevi che Chester era mio fratello?” chiedo a Nero, mentre svoltiamo l’ultimo angolo verso la sala riunioni del Consiglio. “O che Lucretia era mia sorella, a proposito?” “Non esattamente” risponde. “Sapevo solo che Chester era il fratello di Lucretia. Ed è il motivo principale per cui non l’ho ucciso, dopo aver scoperto che cercava di ucciderti.” “Sono felice che tu non l’abbia fatto.” Mi fermo vicino alla porta della nostra destinazione. “È stato proprio un caso fortuito.” Claudia guarda il fratello in maniera significativa. Nero annuisce, poi mi guarda. “Il fatto che L

