Capitolo 25

412 Parole

CAPITOLO VENTI­CINQUE L’immagine si visualizza, e mi rendo conto che questo mondo non è condannato. Io però sì. Lo schermo mostra Lilith. Sta fluttuando a pochi metri da terra, come ho imparato a fare. “Mi chiamo Lilith. Colei che si è rivelata a voi prima è mia figlia, Sasha” dichiara mia madre alla telecamera, e i Conoscenti intorno a me distolgono lo sguardo dallo schermo, per fissarmi con espressioni sempre più cupe. “Sono la dea del sangue e della fortuna” prosegue Lilith. “E ve lo dimostrerò per il piacere dei vostri occhi.” I suoi occhi diventano specchi, e lei indirizza lo sguardo verso la prima fila del pubblico in studio. Catturata la loro attenzione, dice: “Venite. Berrò il vostro sangue.” Gli spettatori iniziano ad alzarsi, uno dopo l’altro, e salgono sul palco. Quando

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI