Si voltò di scatto e si mise a correre, lasciandosi alle spalle un Nick che rideva. I rami le sferzavano le braccia mentre fuggiva addentrandosi sempre più nella foresta, con il respiro affannoso e a scatti. Quel formicolio la seguiva, bruciandole sotto la pelle, pulsando al ritmo del suo cuore. Cosa sta succedendo? urlò nella sua mente. Che cos’è questo? Il suo lupo, Avalon, si lanciò in avanti, non più timido, non più incerto. La voce di Avalon risuonò chiara e innegabile. Abbiamo appena incontrato il nostro compagno predestinato. Iva inciampò. Il piede le rimase impigliato in una radice e riuscì a malapena a rimanere in piedi mentre quelle parole la colpivano come un pugno. "Cosa?!" ansimò ad alta voce. "Cosa intendi dire... cosa?! Predestinato? Ma è impossibile!" Ma Avalon non

