2 nero

2117 Parole

2 nero L’omino aveva la più ineffabile giacca bianca che si fosse mai vista. E lui stesso era unico. Soltanto perché in quella sala si giocava, egli poteva non sollevare attorno a sé un coro di esclamazioni, ondate di riso. Aveva il musetto da faina, con due occhi a succhiello sotto l'arco delle sopracciglia sporgenti. Il naso affilato, dalle nari palpitanti. La testa dolicocefala era coperta di capelli neri, tagliati a spazzola, con qualche screziatura grigia. E tutto il volto gli si tendeva in avanti, come se lui fiutasse in sempiterno. Tra la folla degli uomini in smoking bianchi e neri e delle donne seminude, ingioiellate, cariche di profumi e di colori, egli si aggirava rapido, con le mani in tasca, sicché la giacca bianca, troppo lunga, gli si sollevava sul di dietro in modo ridi

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