10 nero Donna Clara Bertolin aveva i vapori. Molto spesso, la notte, era costretta a sollevarsi a sedere sul letto e a rimanervi con la testa ciondolante contro la spalliera. L'incomoda pressione venosa e arteriosa, che certo un giorno avrebbe finito con lo spedirla al Creatore nella ancor verde età di cinquant'anni, lei la doveva alla sua pinguedine. E la pinguedine era certo prodotta dalla troppo facile assimilazione di tutte le innumerevoli cibarie, che la dama ingurgitava a ogni ora del giorno e talvolta anche nella notte. Poiché donna Clara soffriva d'insonnia e poiché non sempre poteva avere a disposizione tre vittime rassegnate che giocassero al bridge con lei sino alle ore piccine o almeno una sola per il picchetto, ecco che, rimasta sola, ella mangiava. Poi aveva gli incubi e i

