16. L’ultimo ballo Il gusto di Cicely non era il gusto di Vera e, specialmente, il decolté della seconda non era paragonabile a quello della prima, ma Mark fu in grado di eseguire tutte le rettifiche del caso e quando Vera si guardò allo specchio restò a bocca aperta. «Non posso credere che l’abbia lasciato a te, guarda» commentò Thomasine, piccata. «Io sono sua sorella». «Ma se ti ha lasciato la tiara». Entrambi erano prestiti, chiaramente. Cicely aveva enfatizzato il fatto che rivoleva entrambi, sia la tiara, per ovvi motivi, sia il vestito, sul cui corpetto diverse ametiste erano state incorporate nel ricamo. E l’abito era uno splendore, impossibile negarlo. Color avorio, di lucida seta indiana, sulla parte bassa dell’ampia gonna a ruota con un piccolo strascico era stato ripreso

