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2021 Parole

5 Velkemberg nello Zippenstein La finestra magica Durante una delle sue non infrequenti peregrinazioni Velkemberg, il condottiero, varcato un non agevole passo alpino, giunse in una amena e verdeggiante vallata all’imbrunire. Le strade erano deserte, i campi disabitati, così come le stalle e gli stallaggi, chiusi gli opifici e le botteghe dei laboriosi artigiani, solo qualche pensoso cagnetto seguiva distrattamente la marcia del cavaliere sul suo stanco e sonnacchioso ronzino. Passando dinanzi alle case, Velkemberg notò che le luci, sia pur debolmente, erano accese, che i comignoli, sia pur parsimoniosamente, fumavano, ma nessuno si faceva sull’uscio o ai vetri delle graziose finestre per osservare il viandante crepuscolare. Arrestò il cavallo dinanzi a una magione che recava l’inse

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