Rose Torno a casa, l'aria è stranamente calda quest'oggi. Getto la borsa sul divano e, estraendo il telefono dalla tasca, digito l'indirizzo di casa mia a Sarah. "Sono così felice"., penso tra me e me. Quello che mi fa provare Sarah, io... non l'ho mai provato con nessun altro. Non che abbia avuto molte esperienze, anzi, forse per niente, solo qualche cotta e qualche breve storiella, ma il suo modo di toccarmi, di conoscermi, mi intriga moltissimo. Lei è quel fuoco che mi brucia tutta, ma non fa male, no, mi riscalda e nel contempo mi rende vulnerabile. Vado in cucina, preparo il pranzo e poco dopo inizio a mangiare a piccoli bocconi l'insalata con il tonno. Scorro i messaggi per vedere se mi ha risposto, ma lo poso subito dopo. "Josh.", mi ricordo immediatamente. Con una mano

