CAPITOLO VENTIQUATTRO

1864 Parole

CAPITOLO VENTIQUATTRO Dal ponte della nave dei contrabbandieri Tano guardava il Popolo delle Ossa che andava a sbattere contro il retro della flotta di Cadipolvere. Fu un momento allo stesso tempo impressionante e terrificante, con le navi di legno e osso che squarciavano i loro bersagli, i guerrieri che iniziavano a brulicare sul ponti dei loro avversari. Appariva incredibile, irrefrenabile, distruttivo oltre ogni possibile parola. Tano vide guerrieri che abbattevano i loro nemici con forza brutale, vide Jeva saltare e tagliare la testa di un uomo dalle spalle, vide una decina di altri momenti che diedero solo prova di quanto i guerrieri del Popolo delle Ossa fossero letali. Tano sapeva che non sarebbe stato sufficiente. Non avrebbe mai potuto essere sufficiente. La loro flotta era se

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