CAPITOLO 17 Parvero trascorrere delle ore, ma in realtà erano passati non più di quindici o venti minuti dall’inizio della battaglia quando Trelon vide Symba, due dei suoi fratelli e mezza dozzina di altri guerrieri volare sopra le cime degli alberi e atterrare accanto a lui. Symba accorse immediatamente al suo fianco. Trelon pronunciò una debole preghiera di ringraziamento alle divinità mentre il calore guaritore avvolgeva il suo corpo indebolito. “Cos’è successo?” domandò Mandra. Si inginocchiò accanto a Trelon mentre Creon osservava il danno in piedi. “Skimmer curizani,” rispose debolmente Trelon. “Più di una dozzina.” Creon si voltò a guardare stupito Trelon. “Più di una dozzina,” disse stupito. “Hai fatto proprio un bel lavoro.” “Non da solo,” disse Trelon con voce strozzata. Sen

