CAPITOLO TRENTAQUATTRO Mentre Thor cavalcava diretto verso la Corte del Re, con Gwen dietro di lui e Reece, O’Connor, Elden e i gemelli al suo fianco, si sentiva esausto ma traboccante di gratitudine. Il secondo sole stava tramontando mentre procedevano al piccolo trotto sotto un cielo meraviglioso. Thor era più che sfinito, ogni muscolo del suo corpo gli doleva, proprio come se fosse appena passato attraverso una guerra. Ma avere Gwen con lui – sentire le sue mani strette attorno al suo petto e la guancia appoggiata alla schiena – lo alleviava da ogni stanchezza. La sua presenza lì lo faceva sentire bene. Era felicissimo che fosse viva, che non fosse stata ferita, che il capo dei Nevareni non avesse mai avuto l’occasione di farla sua. Era felice che fossero tutti sopravvissuti allo scon

