-siete splendida signorina Sherlton- Emy le sistemò l'ultima ciocca nell'intreccio di capelli che sentiva pesarle sulla schiena, -penso sia...troppo- riuscì a dire, ma senza ottenere alcuna attenzione. Non aveva nulla da ridire sui suoi capelli fino a quando erano sistemati e ben mantenuti dalla leggera stoffa di cotone, ma adesso sentiva la pesantezza di tutta la chioma e si, si disse, li avrebbe tagliati volentieri se non fosse stato per la cameriera che le schiaffeggiò le dita facendole cadere le forbici, come una madre avrebbe fatto con il figlio troppo goloso di dolciumi. L'aveva spinta a sedere su una sedia e quasi inciampò se non avesse trovato appoggio nello scrittoio, -siete forse impazzita?- la rimproverò severamente, ma in fondo cosa aveva fatto di male? stava cercando sol

