Le lenzuola erano fresche e dalla finestra entrava un leggero profumo di rose che attraversava la camera da letto. Una sola candela era rimasta sveglia, ed Eve, ne guardava incantata la danza lenta ed ipnotica, ma nemmeno questo bastava a farle chiudere occhio e crollare in un sonno senza sogni. Perfino quel silenzio le sembrava così difficile da ascoltare. I silenzi nascondevano sempre qualcosa di tempestoso e grave, proprio per questo preferiva non infrangerli, ma questo - si disse- celava troppo. Voleva piangere, ma non ci riusciva. Voleva urlare, ma non le sarebbe bastata la voce. Voleva pensare ad altro,ma a cosa? Proprio come un fiore bloccato nel suo intreccio di petali, non riusciva a liberarsi dai suoi tormenti. Non smetteva di pensare al domani, al dopo, a come avrebbe reagi

