«Ora, Robert, basta con le tue ridicolaggini», lo ammonì la moglie. «Ti dico che non sono io», rispose indignato. «La forza si è impossessata di me. Chiedi alla signora Grantly. Dille di farlo smettere, se vuoi che finisca. Non posso fermarlo. Perbacco! Guardate che sventolio. Non l'ho fatto io. Non ho mai scritto un florilegio in vita mia». «Cercate di essere seri», li ammonì la signora Grantly. «Un’atmosfera di leggerezza non favorisce il miglior funzionamento di Planchette». «Ecco, credo che sia finito», disse lo zio Robert togliendo la mano. «Ora vediamo». Si chinò e si aggiustò gli occhiali. «In ogni caso è una calligrafia, ed è meglio di quella che avete fatto voialtri. Ecco, Lute, i tuoi occhi sono giovani». «Oh, che florilegio!» esclamò Lute, guardando il foglio. «E guarda lì,

