CAPITOLO TRENTOTTO

233 Parole

CAPITOLO TRENTOTTO Micople si dimenava furiosamente nella rete di acdonio che la teneva intrappolata, incapace di sbattere le ali, di allungare gli artigli, di inarcare il collo per sputare fuoco. Piena di rabbia continuava a cercare di divincolarsi, facendo del suo meglio per soffiare fiamme o almeno artigliare i suoi carcerieri. Decine di uomini dell’Impero tenevano stretta la rete trascinandola e strattonandola verso la lunga passerella che conduceva alla nave. Micople graffiava la sabbia bianca della spiaggia dell’Impero, sentendosi impotente per la prima volta in vita sua. La nave dell’Impero si profilava davanti ai suoi occhi e non c’era nulla che lei potesse fare. Micople chiuse gli occhi e vide Thorgrin, il suo padrone. L’unica persona rimasta al mondo a cui lei volesse bene. Ce

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI