CAPITOLO TRENTADUE Mackenzie arrivò a Kingsville alle 22:08. Si sentiva più sola di tutte le altre volte che era entrata in città. Forse erano il cielo nero come la pece, la luna solo un'unghia nel cielo, le nuvole vaganti che oscuravano le stelle. O forse era perché aveva fatto una scommessa troppo azzardata. Se anche la sua intuizione si fosse rivelata giusta e avesse catturato l'assassino, McGrath avrebbe ugualmente scatenato le fiamme dell’inferno. E se invece si fosse sbagliata... beh, lei ed Ellington si sarebbero potuti godere i primi mesi di fidanzamento ufficiale senza un lavoro. Non riusciva a ricordare dove Tate aveva detto che si trovavano i silos per il grano, sempre che l’avesse menzionato. Andò per tentativi, scelta rischiosa dato che la maggior parte di Kingsville consist

