22 L'espressione sul viso di Hillary sarebbe comica, se non fosse per il fatto che mi sento esattamente come lei appare. «Ho scoperto oggi che il nome della mia madre biologica era Margret e che il suo cognome era Taylor, come il tuo,» le spiego, e il mio cuore sta martellando in preda all'eccitazione. Lei mi guarda con attenzione e vedo che la consapevolezza si fa strada sul suo viso. Deve aver notato anche lei la nostra somiglianza. «Ma...» comincia, poi deglutisce mentre mi fissa. «È uno shock incredibile. Devi perdonarmi.» «Sì, in un certo senso devo ancora metabolizzarlo anch'io.» «Margie aveva un figlio?» «Deve averlo avuto,» le dico. «Se io ho ragione, ovviamente.» «Ma non può essere. Margie è morta più di vent'anni fa. Dev'esserci un errore.» Mi limito a stare lì seduto, l

