A Natale, il ventitré dicembre, ricevetti la prima e unica telefonata di Giaele. Risposi titubante non conoscendo il numero, dal momento che lo conosceva solo Rachel non sapevo cosa aspettarmi. Avevo rimosso che lo avessi dato anche a Giaele. “Pronto?!” Risposi titubante. “Chamael sei tu?” Mi chiese una flebile voce. Mi si strinse il cuore a sentire quella voce dopo tanto tempo. “Giaele….” “Si Chamael. Quest’estate ho ricevuto la tua lettera.” Mi disse. “Sinceramente ci avevo perso le speranze.” Le dissi. Avevo spedito la lettera verso metà Maggio, per quanto l’avesse ricevuta tardi, erano passati più di sei mesi. “Scusami.” Mi sussurrò. “Nella lettera c’era la tua dichiarazione e io mi sentivo in imbarazzo.” Ammise. Ah ecco! Probabilmente non ricambiava i miei sentimenti. “No

