44.

279 Parole

È stata una notte devastante. Non ho chiuso occhio. Ho sempre e solo pensato alla mia piccola Camelia. Chissà come sta. Chissà come ha passato la notte. Spero sia disposta ad ascoltarmi adesso. Dobbiamo chiarire. Ma prima decido di darmi una sistemata. Mi alzo dal letto e vado in bagno a farmi una doccia. Al solo pensiero che Camelia potrebbe essere qui a quest'ora, e non a piangere nella sua camera mi fa ribollire il sangue. Dopo una ventina di minuti sono pronto. Pronto per andare da lei. Busso alla sua porta. Silenzio. Magari sta dormendo. Provo ad aprire la porta che fino a ieri era chiusa dall'interno. Si apre. Il cuore mi batte a mille. Entro e non trovo nessuno. Nessun rumore proviene dal bagno. Ho uno strano presentimento. Vado davanti l'arma

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