64.

443 Parole

Il campanello suona freneticamente. Sorrido. Sono pronto. Poso la mia tazza di caffè sul tavolo e vado ad aprire. Camelia non è in casa. È andata al cimitero a trovare sua nonna. L' ho fatta accompagnare dalla domestica, per farle compagnia ed anche per allontanarle da casa giusto quanto basta. Apro la porta. "Tu.......che cosa hai FATTO!!" "Lieto di vederti madre. Prego accomodati. " Mi sposto di lato per farla passare. Sì incammina verso l' interno della casa. Ed io, sono subito dietro di lei. Si ferma al centro del salone. "Tu...."mi dice puntandomi contro il dito. "Tu....sei....un essere ingrato... ma come ti sei permesso???" Mi annoia. Lei mi annoia. Tengo le mani nelle tasche dei pantaloni. Non voglio ancora innervosirmi troppo. Me la voglio godere. "

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