Ritorno a casa dopo un incontro con il mio editore. Apro la porta e sento... Il nulla. Silenzio tombale quasi. La domestica non c'è. Dovrebbe esserci Camelia. "Camelia!!" la chiamo. Silenzio. Comincio a preoccuparmi. Salgo le scale a due a due. In pochissimo tempo mi ritrovo davanti alla nostra camera da letto. La apro. E lei è lì. La vedo seduta sul letto,a gambe incrociate con la mani posate sulla pancia. Quella pancia che ospita mio figlio. "Camelia..." Non alza nemmeno lo sguardo su di me. Ma che cavolo è successo? Era normale quando sono andato via questa mattina. Mi avvicino al letto. Mi siedo sul bordo. "Camelia.."le ripeto mettendo una mia mano sulla sua. Seguita a non guardarmi. "Hai mai picchiato Rose?"mi chiede. Il tono della sua voce è

