Il suo corpo giace inerme, immobile per terra. È un vero peccato che non usufruisca a sufficienza dei comfort che gli offro. Un materasso ad esempio. Sento i suoi mugulii. Segno che si sta svegliando. "Finalmente ti sei svegliato! Cazzo dormi più tu che il mio cane di quando ero un bambino. " Lo vedo aprire immediatamente gli occhi. Il suo sguardo è di puro panico. Non parla. Mi guarda soltanto. "Che c'è randagio? Il gatto di ha mangiato la lingua?" Mi metto a ridere. L'uomo che ho di fronte è un vero inetto. Oltre che stupido. Se fosse sveglio non si continuerebbe a comportare così. Ma ahimè, non siamo tutti intelligenti nella vita. E lui ne è l'esempio. "Che v-uo-i an-c-ora da m-e?" Ah ma allora parla. Mi stavo preoccupando. "Ancora? Se fossi più furb

