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534 Parole

55 Pioveva, quel pomeriggio d’ottobre, e l’aria era pungente. Brunlide camminava spedita sotto i portici del centro, col sacchetto delle Muse in mano. Aveva appena acquistato una collana molto particolare, di pietre e perle nere incastonate nell’oro. Le Muse era la sua gioielleria preferita, così raffinata e così originale nel design. Uno scroscio violento la colse all’improvviso. A nulla valse cercare di ripararsi con l’ombrello. Cercò rifugio nel portone più vicino e attese che la pioggia si placasse. Quel portone... Lo sguardo le cadde involontariamente sulla scalinata di pietra. Restò a fissarla per un istante. Inevitabilmente, ritornò col pensiero a quel giorno di luglio. Anche allora pioveva. Quante cose erano successe, com’era cambiata la sua vita! Provò l’impulso di salire. R

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