64 «Ciao!». Non fece in tempo a salutarla, che lei era già sulla sua bocca. Lo baciò con un trasporto che lui non aveva mai provato prima in tutta la sua vita. Alessio le posò una mano sul ginocchio e volse il viso verso di lei: «Andiamo al mare: tocchiamo l’acqua e torniamo a casa». Pronunciò quelle parole con una dolcezza infinita, come fosse in procinto di fare un regalo prezioso a una persona speciale. «Sono stata fortunata ad averti incontrato, Alessio! Sei un ragazzo fantastico!». «Io sono stato fortunato, Margherita!», ribatté lui. Oh, sì, un vero colpo di fortuna, di quelli che capitano raramente nella vita, forse una volta sola o forse mai! Ora la sua Alice era di nuovo lì, accanto a lui. *** Faceva caldo alla Baia del Silenzio, a Sestri Levante, nonostante la stagione. L’

