15 Quando Giorgio della Torre entrò al Caffè Time di via Carrobbio, c’era un gruppo di ragazzi che giocava a freccette, in fondo al locale. La tivù era sintonizzata sulla Rai e trasmetteva la replica della puntata del giovedì Va ora in Onda. Panariello vestiva i panni del Power Ranger. I ragazzi ridevano. L’avventore ordinò al barista un doppio whisky. L’uomo versò il superalcolico nel bicchiere e lo posò davanti a lui, sul bancone. «Serataccia, commendator Della Torre?», domandò. Giorgio aveva l’aria stravolta. La lite con Alice e quanto aveva scoperto sul suo conto lo avevano segnato e i segni erano chiaramente visibili sulla sua faccia. Aveva occhiaie scure e l’espressione accigliata. Non era solito presentarsi in quel bar a un’ora così tarda. Inoltre, l’indomani alle otto, aveva

