CAPITOLO TRENTASEI

1254 Parole

CAPITOLO TRENTASEI Ceres stava inginocchiata accanto a Tano e lo guardava morire con gli occhi appannati dalle lacrime. “Dov’è un guaritore?” gridò, ma non ci fu risposta. La verità era che se ci fosse stato un guaritore da qualche parte lì vicino, ormai sarebbe già arrivato. Sarebbe arrivato in tempo per salvare Telum. Sarebbe sicuramente accorso per salvare la vita dell’uomo che aveva salvato così tanti altri. L’uomo che lei amava. “Resisti, Tano,” lo implorava Ceres, mentre gli occhi di Tano iniziavano a chiudersi. “Ti prego, resisti. Non voglio perderti.” “Mi sposerai?” mormorò Tano, gli occhi già mezzi chiusi. “… avevi detto che avremmo parlato di sposarci quando tutto questo sarebbe finito.” “Sì,” disse Ceres premendo le mani sulla ferita che aveva al petto, cercando di tratten

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI