CAPITOLO 14 Dopo aver sentito bussare alla porta, Tonya uscì dalla camera da letto e percorse il corridoio verso la cucina. Sistemandosi l’orecchino rotondo all’orecchio, allungò il passo quando udì la voce profonda di Ashure salutare Dan. “Salve, Dan,” disse Tonya con allegria forzata. “Salve, Tonya. Sei uno schianto,” rispose con trasporto l’uomo. Quando lei inarcò un sopracciglio e Ashure ringhiò minaccioso, Dan si affrettò a schiarirsi la voce e a dire: “Voglio dire, stai molto bene.” “Grazie. Sei pronto?” chiese lei. “Certo,” ripose Dan, rivolgendo un cenno del capo ad Ashure. Il poliziotto indietreggiò e le tenne aperta la zanzariera. “Arrivo subito,” disse Tonya, facendosi da parte in modo che Dan non vedesse lei e Ashure. Ashure si voltò e la guardò con un’espressione di dis

