CAPITOLO 24 Tonya era in un angolo accanto alla dispensa in cucina, che osservava guardinga i due uomini seduti al tavolo che divoravano le quattro dozzine di biscotti con scaglie di cioccolato che lei aveva preparato in precedenza. Sperò che facessero indigestione. Onestamente, non sapeva cosa fosse peggio: che quei due mangiassero tutti quei biscotti o che li accompagnassero con della birra che doveva essere ormai vecchia di almeno un anno. Posò la mano sulla ferita al braccio. La benda era umida, come se fossero saltati dei punti. Il che era certo, considerati i maltrattamenti da lei subiti fino a quel momento. “Ho ancora fame,” disse Austin, passando una mano sul tavolo e spargendo briciole di biscotti sul pavimento appena pulito. “Questa è una cucina, non una stalla,” sbottò lei.

