Tonya non ricordava nemmeno di essersi tolta i vestiti. D’altra parte, ricordava a malapena di aver aiutato Ashure a spogliarsi! Osservò con avidità la struttura muscolare dell’uomo e memorizzò tutti quei punti sui quali voleva soffermarsi. Accidenti, che bel culetto! pensò compiaciuta. Era vero. Ashure non era massiccio come un lottatore o un culturista. No, era quel tipo d’uomo snello e pericoloso che ricordava James Bond. Le sue ampie spalle si stringevano verso una vita affusolata e il suo bacino era perfetto per mettercisi a cavalcioni, mentre il suo sedere era davvero appetitoso. Era sodo, con una leggera peluria che le faceva venire voglia di passare le mani sulle natiche e darvi uno schiaffetto per vedere se fossero elastiche come sembravano. “Vuoi fissarmi il culo per tutto il

