EPILOGO Tre mesi dopo Tabitha La neve a fine marzo si è ormai quasi sciolta nella vallata sciistica di Taos. Resta qualche chiazza bianca all’ombra dei pini, sui margini del cortile del branco Black Wolf. Gabriel mi apre la porta e mi porge la mano. Scendo dall’Aston Martin senza preoccuparmi di prendere il cappotto. “Hai abbastanza caldo, tesoro mio?” mi chiede esaminandomi le braccia nude. “Sì.” Ho sempre tollerato bene il freddo, ma dal marchio del fuoco sono praticamente indifferente al gelo invernale. Il che è un bene, perché pare che tutte le dimore di Gabriel si ergano su remoti picchi innevati. Mica vero che i draghi preferiscono il caldo. Mi sistemo i capelli dietro all’orecchio. È un mese che non vedo le amiche e i loro compagni, e stranamente sono nervosa. “Sei adorabile

