G: ancora a fumare stai? (Arrivando di sobbalzo)
M: cavoli Gaia che infarto! (Mettendosi la mano sul cuore che sobbalzava)
MARTINA:
Eccola qui.. non mi sarei aspettata di trovarla ancora da queste parti onestamente.. però non avendola vista con le altre, due domande me le son fatte.. anche tre sinceramente.. la vedo arrivare verso di me.. e noto che tiene un sacchetto..
boh probabilmente c'è del cibo per asporto.. non capisco sembra di una pizzeria.. si ecco perché non era ancora tornata con le altre..
sicuro sta sera deve andare da lui.. (facendosi triste tutto ad un tratto)
tanto sai com è la fortuna è dalla mia parte.. lui doveva proprio essere di Roma! Così non hanno nemmeno problemi a vedersi.. (sbuffando)..
eppure prima tra di noi ho sentito qualcosa per l ennesima volta c era un legame forte.. in quel spogliatoio.. inutile negarlo.. inutile che lo neghi pure lei..(stringendo i pugni pensandoci)
G: che esagerata.. pure questo effetto ti faccio?.. (divertita)
G: ehi Marti?! Sei viva? Torni qua? (Mettendole una mano davanti il viso vedendola immersa nei suoi pensieri)
M: si scusa?! Dicevi? (Confusa)
G: dicevo pure questo effetto ti faccio ahah
M: pure? (Inarcando il sopracciglio).. perché quale altro effetto dovresti farmi? (Stuzzicandola)
G: no nulla dicevo così per dire (abbassando la testa in imbarazzo)
M: mmm ok (continuando a fumare interdetta)
M: senti volevo ringraziarti comunque per prima.. (vaga)
G: figurati ci mancherebbe.. sai che ci sono sempre per te (sorridendole)
M: già.. (un po' malinconica).. ma anche per come hai risposto alle altre al posto mio.. grazie davvero Gaia.. sta sera proprio non ho voglia di avere gente intorno.. (occhi un po' cupi)
G: beh gente generico va bene non c'è ne sarà ma io si! (Decisa).. anzi se magari ti muovi a finire sta sigaretta andremmo pure a mangiare visto che le pizze fra un po' diventano surgelate se aspettiamo un altro po'! (Facendole vedere il sacchetto sorridente)
G: si perché tu pensavi di cavartela così! Ma le altre hanno ragione! Devi mangiare Martina! (Decisa e con tono da rimprovero)
MARTINA:
Questa non me l aspettavo.. mi hai sorpreso gozzi davvero cavolo.. devo trattenere il mio sorriso da ebete perché altrimenti chissà cosa pensa.. questa mi cambia idea poi ahah.. che bello però ha pensato a me.. ha pensato di fare una cosa carina per me.. si è preoccupata per me.. infondo mi vuole bene.. (sorridendo guardando Gaia un po' imbambolata)
GAIA:
Ahah che cucciola.. lo vedo che è contenta.. che è sorpresa da questo mio gesto nei suoi confronti.. si in realtà lo sono anche io un po' sorpresa.. non penso l avrei fatto per chiunque.. si sta trattenendo dal sorridermi.. e pensa che invece io Marti mi sto trattenendo dal saltarti addosso (si mette una mano sulla bocca).. oddio non l ho davvero pensato! Non posso pensarlo.. smettila Gaia con questi pensieri ambigui!
M: bibi tutto ok? (Vedendo lo sguardo stranito tutto ad un tratto)
G: ehm si sì.. dai andiamo in hotel che ho fame! (Facendo la vaga prende sotto braccio Marti e si avviano verso l hotel)
MARTINA:
Pure questo minimo contatto bibi tra le nostre pelli.. è pura elettricità.. siamo una scossa continua..
lo sai..
lo so..
ti guardo..
mi guardi..
Siamo noi...
Un destino...
Un legame...
Arrivate in stanza..
M: bibi non offenderti.. ma ho davvero bisogno di una doccia prima di mangiare
G: ma le pizze diventano davvero fredde così (rassegnata)
M: beh a me piace pure tiepida senza problemi.. te intanto mangia non farti problemi sai (sorridendole mentre si tira fuori l intimo e qualcosa da mettersi per dopo)
G: figurati.. ti aspetto.. pure a me piace lo stesso anche fredda.. tanto la pizza è buona sempre a qualsiasi temperatura (facendo una smorfia di apprezzamento)
M: ahah concordo.. vado.. giuro che ci metto poco.. (si chiude in bagno)
GAIA:
Sto morendo dalla fame.. cavolo ce Martina rendetene conto dell importanza che ti sto riservando.. ti sto mettendo prima della pizza.. non so se capisci?! Sto rinunciando a mangiare una buonissima pizza ancora calda fumante perché posso sentire il profumino e il calore ancora uscire da questo cartone.. mamma mia che tentazione però.. dai solo un würstel (apre e ne prende uno e chiude subito).. mmm che buono.. però prometto di aspettarti anche se la mangeremo ghiacciata.. (rassegnata ma consapevole dell importanza che stava avendo Marti per lei)
"Per fortuna Marti non era come Gaia.. infatti tempo 5minuti e aveva già finito, pure una sciacquata veloce ai capelli"
M: eccomi ho finito! Son stata veloce?! La pizza è ancora caldina? (Uscendo con l asciugamano tra i capelli, col reggiseno e con un paio di pantaloncini corti)
"Gaia perse ogni forma di parola.. non era psicologicamente pronta a trovarsela lì davanti mezza nuda.. poi visto i pensieri morbosi che aveva in quella giornata non era proprio d aiuto quella visuale.. "
GAIA:
Porca troia! Troia porca! Questo non me lo doveva fare! Io non riesco distogliere lo sguardo da quel suo fisico.. ha di quei addominali delineati che vorrei toccare.. vorrei sfiorare con.. vorrei (sospirando).. troppe cose vorrei.. troppe... (confusa)
M: Gaia scusami tanto.. lo so che ti da fastidio vedermi così (indicandosi).. ma avendo i capelli bagnati devo un attimo aspettare altrimenti mi bagno tutta la maglia e rischio la broncopolmonite (seria)
G: tranquilla (deglutendo).. mangiamo? (Sorridendole ma il suo sguardo cadeva sempre sulle sue forme troppo esposte)
M: si!.. grazie ancora
G: smettila di ringraziare.. e mangia (facendole la linguaccia)
GAIA:
Sto mangiando la pizza e devo dire che è ancora decente..ma non riesco a distogliere lo sguardo da lei.. son qua che percorro tutto il percorso che sta facendo quella gocciolina, partita da uno dei suoi ciuffetti ribelli scesa per il suo viso.. si diverte sul suo collo.. cosa che farei volentieri io.. oh eccola questa piccola furbetta.. si sta avvicinando a quella fessurina.. nel suo seno.. ahah e brava gocciolina eh.. furba te.. (divertita e maliziosa allo stesso tempo con i suoi pensieri)
M: bibi? Mi stai ascoltando? (Vedendola stranamente divertita.. visto che Marti non stava dicendo nulla di allegro)
G: no Marti scusami.. faccio fatica così.. (sbuffando)
M: si scusami vado a mettermi una maglia.. i capelli si son asciugati.. (si avvicina all armadio)
GAIA:
Ok Gaia.. respira profondamente e togliti dalla testa quel pensiero! Non farlo Gaia.. te ne pentiresti subito! Non cedere Gaia.. oh al diavolo!
"Marti è di spalle che cerca un qualcosa da mettersi quando improvvisante e inaspettatamente dietro di lei a cingerla per i fianchi arriva Gaia.. "
M: Gaia?! (Tremante al contatto.. ma molto titubante dal gesto)
G: sssh.. (iniziando a baciarle il collo delicatamente)
M: Gaia cosa stai facendo? (Ansimando ai baci, ma allo stesso tempo confusa)
G: beh non penso serva una disegnetto.. (continuando a lasciarle dei piccoli baci vicino al collo fino ad arrivare al lobo)
"Intanto le mani di Gaia stavano salendo sempre di più dal ventre di Martina.. fino a percorrere ogni centimetro del suo addome, le piaceva sfiorarle gli addominali, mentre continuava lasciarle baci poco casti sul collo.. poi improvvisamente fece qualcosa di molto avventato.. le slacció il reggiseno.. e le mani pian piano che salirono finalmente si posarono su quelle forme.. eh si Gaia era molto strana sta sera.. chissà fin dove sarebbe arrivata.."
M: Gaia cosa cazzo stai facendo?! (Facendo un piccolo gemito sentendo le mani di Gaia sul suo seno)
G: perché bisogna sempre dare un perché alle cose, ai gesti? Perché? (Continuando a baciarle il collo ormai sicuramente pieno di lividi, visto quanto lo stava tartassando)
M: hai ragione.. (prendendo la situazione in mano)
"Martina prese le mani di Gaia e la giró vero di lei sbattendola con la schiena contro l armadio"
M: visto che non bisogna rispondere a nessuna domanda.. posso benissimo fare questo senza dire il perché giusto? (Sfilandole la maglia lasciandola col reggiseno)
G: puoi fare tutto.. (mette le mani sul collo di Marti e glielo sussurra all'orecchio)
M: lo sai che rischi avendomi detto così? (Sguardo pervertito)
G: amo il rischio (mordendosi il labbro)
M: cazzo Gaia così no però! (Avvicinandosi di prepotenza alle sue labbra baciandola con estrema passione)
"Martina stava iniziando a baciarla un po' da per tutto, aveva iniziato una scia di baci.. era arrivata vicino l ombelico.. le intenzioni della piccolina (si fa per dire).. erano ben chiare.. la grandicella non opponeva nessun tipo di resistenza anzi.."
Ma...
"Mentre il bacio iniziava a farsi sempre più ardente e le idee di quella serata sempre più piccate.. ecco che il cell di Gaia inizia a squillare"
G: dovrei rispondere (ansimando ai baci sul ventre sempre meno casti)
M: si dovresti.. (continuando imperterrita a baciarla)
G: no davvero Marti.. devo rispondere..
M: ok vai.. (la libera dalla presa)
"Guarda il display che continua illuminarsi.. fa una faccia strana.. tra amareggiata e dispiaciuta.. poi guarda Marti.."
M: ho capito!.. vado a fumare io! (Si mette una maglietta e se ne esce in terrazza scocciata)
Era lui..
MARTINA:
Cosa cazzo è appena successo dentro questa stanza? (Sorpresa).. in realtà ancora nulla.. però le intenzioni erano ben chiare.. stavamo per fare sesso.. cioè stavo per fare sesso con gaia gozzi.. fa strano dirlo.. ma era così.. entrambe siamo delle merde.. entrambe stiamo tradendo i nostri partner.. ma io parlo per me.. non ci posso fare nulla.. quello che inizio sentire per Gaia va davvero oltre ad una possibile scopata.. detta in modo volgare.. per Gaia inizio provare delle vere emozioni che ho bisogno di vivere.. non posso accantonare perché son impegnata.. magari me ne pentirei per sempre poi.. e questo non lo voglio.. purtroppo il treno passa una sola volta.. e io non lo voglio perdere..
"Passa una mezz oretta abbondante e finalmente la chiamata di Gaia finisce.. Marti sarebbe stata troppo ipocrita.. non se la sentiva di chiamare Dani in quella situazione sarebbe stato come tradirla due volte.. preferì evitare"
G: Marti.. (andando verso il balcone)
M: si? (Vaga)
G: puoi entrare ho finito.. (molto sulle sue)
M: va bene finisco questa e arrivo..
G: ok..
GAIA:
Mi sento in imbarazzo assurdo.. come faccio a guardarla in volto.. dopo quello che è successo? Non ho il coraggio.. ho fatto l ennesima cazzata.. (disperata).. e ora ne farò un altra.. (rassegnata)
M: Gaia.. (guardandola titubante)
G: Marti.. questo weekend non ci sarò.. mi viene a prendere domani.. torno domenica notte (con la testa bassa)
M: va bene buon weekend Gaia (il più normale possibile ma dentro aveva ricevuto l ennesima pugnalata)
G: buona notte.. (avviandosi verso la porta per uscire)
M: notte! (Marti si mise a letto)
"Per l ennesima volta qualcosa si era rotto!.. nessun discorso riguardante l accaduto, nessun chiarimento.. niente di niente.. solo indifferenza"
MARTINA:
Fammi capire.. sono il tuo giocattolino? Mi vuoi non mi vuoi.. oh cara mia gozzi ti posso assicurare che mi brami molto.. (sguardo fiero).. volevi possedermi difronte all armadio.. ho sentito tutta la tua carica erotica.. tutto il tuo interesse.. e l ho visto anche! Quando mi hai toccato.. si l hai fatto e di tua iniziativa.. quindi ora non capisco questo tuo giocare!.. ma si tranquilla vai pure da lui domani.. io tornerò a Torino che non resto a fare nulla qui.. ci rivedremo domenica sera e ne riparleremo.. oh vedrai se ne riparleremo.. (era molto convinta delle sue sensazioni)
GAIA:
Sto sbagliando tutto! Con Martina in primis.. la sto prendendo in giro, lo sto prendendo in giro? Mi sto prendendo in giro? Non capisco più nulla.. so solo che se non mi arrivava la telefonata.. forse non mi sarei fermata.. ed avrei fatto davvero la cazzata del secolo! Cazzo se sei pericolosa Marti! Mi attrai non posso farci nulla.. ma questo non vuol dire che provi qualcosa per te.. oppure no.. no basta questi pensieri! Basta! (Mettendosi le mani in testa disperata).. ora lo chiamo e gli dico di venirmi a prendere subito.. è meglio vada via il prima possibile da qua.. ho bisogno di riflettere e pensare il più lontano da lei!
"Così Gaia chiamó subito che la venisse a prendere, intanto andò nella sua stanza a prepare la valigia.. eh come spiegarlo alle altre?.. "
Bussa alla porta..
N: si?
G: sono io.. (stava piangendo)
N: gaia? (Confusa)
T: ehi.. che succede? (Vedendola piangere)
G: nulla.. son passata solo a fare una mini valigia.. vado via il weekend.. (iniziando a farsi la borsa senza badare a loro)
T: ehm come mai? Dove dovete andare tu e la Beltrami? (Sguardo malizioso)
N: shh (faceva segno di stare zitta a tali.. perché aveva intuito che qualcosa non andava tra le due)
G: io e Martina da nessuna parte! Mi passa a prendere D! (Incenerendola con lo sguardo)
T: ahn ok.. ehm Marti? (Continuando a chiedere)
G: in stanza.. (vaga)
T: ma è successo qualcosa tra voi? Avete litigato? (Non capendo)
G: no! (Guardandola.. aveva gli occhi rossi di una che aveva appena pianto)
N: tali lascia stare.. dammi retta..
G: ecco si tali lascia stare ascolta nyv.. ciao ragazze vado ci vediamo domenica sera (se ne esce dalla stanza)
"Nel frattempo Marti non c'è la faceva proprio dormire.. così si prese il giubbotto e andò in terrazzo a fumarsi una sigaretta.. troppi pensieri e troppo nervoso in corpo per prendere sonno.. purtroppo pure quello che avrebbe visto non l avrebbe aiutata a dormire"
"Gaia era scesa.. il suo lui stava per arrivare.. "
eccolo quel sguardo rivolto alla finestra di Marti...
Eccola lei ad assistere all intera scenetta romantica..
G: ciao amore (baciandolo passionalmente sotto gli occhi vigili di Martina)
Fa male...
Troppo...
Lo fai apposta..
Forse..
"Così Marti non ci pensó nemmeno un attimo.. entró in stanza prese il cellulare e mandó un messaggio a Gaia.. ^è più facile scappare che affrontare la realtà, ci vediamo domenica sera!^.. ovviamente visualizzato e nessuna risposta.. d'altronde come poteva rispondere ad una cosa così? Colpita e affondata sarebbe stato il messaggio giusto.. "
GAIA:
Bruciano le tue parole Marti.. ma lo sai che non ti risponderò.. non posso farlo.. devo concentrarmi su me stessa.. devo capire perché ho fatto quel gesto.. perché.. (esasperata)