M: ah questo me lo devi dire tu in caso (sfidandola con lo sguardo a sua volta)
G: già appunto! Quindi questo è tutto, ora posso tornare dalle altre (cercando di distogliersi dal pensiero quel piccola che aveva detto Marti)
M: si grazie accetto il vaffanculo ricambio amorevolmente ora vai pure che ho il mio "ragazzo" (facendogli le virgolette sotto il naso apposta) che mi aspetta per insomma dai gaietta che hai capito (sguardo malizioso)
G: oh cristo santo! (Mettendosi le mani sugli occhi scandalizzata).. vado vado! (Era rossa in viso all idea di immaginarsi Marti in momenti bizzarri diciamo)
M: ahah che devo nominarti anche suor Gaia ora? (Divertita).. fidati secondo me questo corpo potrebbe piacere pure a te (tirandosela ma rendendosi conto dopo che forse aveva esagerato con quella frase molto ambigua)
G: ehm Martina? Tutto ok?! (Sorpresa da questa sua esternazione)
M: si tutto ok! Notte! (Le chiude la porta in faccia)
MARTINA:
Cazzo ma son stupida! Come ho potuto dirle una cosa del genere? Oddio che figura di merda colossale, ma che mi è preso?! Perché le ho detto così? (Sconvolta)
GAIA:
Piccola mmm piccola.. eh si mi sa che Martina è lesbica.. questo spiegherebbe anche la sua frase di prima.. che devo ammetterlo mi ha scosso un po'.. ma non in senso negativo.. non so definirlo, quello che ho capito è che quella lì potrebbe diventare molto pericolosa per il mio possibile percorso.. mi destabilizza con nulla... un suo sguardo mi penetra proprio nell animo! Oh merda.. ma cosa penso! Gaia torna alla realtà.. al tuo quasi amici, alle tue compagne di stanza alle cose belle.. beh Martina è una cosa bella.. anzi è bellissima.. (fantasticando) oook aiutoooo qua così non va bene il cervello fuma! Gaia trova una soluzione! Vai dalle altre e distraiti subito da questi pensieri! (Decisa)
N: allora?? Chiarito con la piccola?
GAIA:
Eh no cazzo anche te Nyv non me la puoi chiamare così! Proprio sta sera no! Dopo quello che ho sentito no! (Scleri mentali)
G: si sì tutto ok.. (vaga e coincisa)
T: sicura?
G: si sì (restando vaga)
T: ok dai meglio.. infine non volevo scegliere tra qualcuno di voi mi state simpatiche tutte (abbracciandole)
N: idem siete delle pazze, pure la piccola li mi sta simpa.. (ridendo)
G: già la piccola (deglutendo con un finto sorriso)
La testa di Gaia viaggiava ad una velocità assurda, quella notte non riusciva dormire, aveva solo in mente quello che le aveva detto Martina, anzi peggio ancora quel poco che riuscì dormire.. sognó il seguito di quel preciso momento.. e vi posso assicurare che non siete pronte a saperlo..ahah
T: ehi Marti già sveglia? (Vedendola uscire dal bagno solo i pantaloni corti e il reggiseno)
M: giorno tali.. si sì avevo bisogno di rinfrescarmi un po', ho dormito male sta notte (sbuffando)
T: oddio ho russato per caso? (Preoccupata)
M: ahah ma no tranqui non è colpa tua.. tu eri un angioletto (sorridendo).. sogni un po' contorti diciamo (sguardo malefico)
T: eh beh posso capirti.. dopo che sei stata al cell col tuo fidanzato altro che sogni farei io ahah
M: ahah tali che porca che sei! (Ridendo insieme ma nel mentre bussarono)
M: avanti è aperto! (Tranquilla anche se era ancora mezza nuda diciamo)
G: G..iorno ragazze.. (si Gaia era rimasta spiazzata da quella visione di Marti, muscoli scolpiti, tatuaggi nei punti giusti che la rendeva sexy da morire)
T: ehi ciaooo Gaiaaa (euforica va ad abbracciarla), tutto bene? Perché non parli? Che ti hanno tagliato la lingua? (Confusa)
G: si ecco io.. io (non riusciva distogliere lo sguardo dal fisico di Marti), cioè noi volevamo chiedervi se vi va di venire a fare un giro per Roma visto la bella giornata (si era un attimo ripresa)
M: ok tanto altro da fare non ho quindi contami pure! (Sorridendogli)
G: ok (deglutendo e finalmente distogliendo lo sguardo dal suo fisico).. tu tali?
T: io passo ho un certo impegno sta mattina scusate raga (mortificata)
G: va bene no problem in caso ci raggiungi dai (sorridendo), allora Marti fra 10 minuti davanti la nostra camera ok?
M: facciamo 15 devo farmi la doccia prima
G: ehm ok a dopo (esce anche in fretta dalla stanza)
GAIA:
Cosa mi sta succedendo!? Mi fa uno strano effetto.. ogni cosa che dice mi sembra superflua.. mi incanto a guardarla o meglio a mangiarla con gli occhi! Quel fisico così perfetto.. avrei voluto approfondirlo eccome se avrei voluto.. (mordendosi il labbro).. ancora Gaia? Sei seria? Ma ci sei? Ti ricordi che sei etero e che questi pensieri nemmeno a 16 li facevi in prenda ad un sbalzo ormonale.. torna a ragionare per favore va..
MARTINA:
Caspita ero pietrificata prima.. mi sentivo il fuoco addosso, sicuro era una provocazione riferita alla frase di ieri sera ne son sicura guarda! Ma porca vacca! Perché non sto zitta! Ora chi la riesce guardare in faccia senza imbarazzo.. poi Tali nemmeno c'è.. figuriamoci almeno c'è Nyv va.. si beh grazie quella lì non dice una parola in più del dovuto quindi ricordami perché ho accettato?? (Riflettendo)
Ecco arrivare Martina davanti la loro stanza, bussa..
G: si arrivo Marti.. (strano cambiamento di voce)
MARTINA:
Porca puttana! Quanto cazzo può essere bella una persona? In più col minimo indispensabile, non oso immaginare se si trucca, poi magari col rossetto rosso, pantaloni in pelle.. mmm (mordendosi il labbro).. ok potrei venire solo pensandola in una di queste occasioni!
G: ohi tutto ok? (Sventolandole la mano davanti la faccia)
M: si scusa..dicevi!?
G: che dovremmo rimandare (un po' dispiaciuta)
M: eh no perché? (In quel momento voleva solo uscire con lei)
G: ma non mi ascolti quando parlo (sbuffando), ti ho detto che Nyv non sta tanto bene e quindi non viene..
M: allora? Dove sta il problema? (Alzando le spalle) non possiamo andare noi due?
G: beh diciamo.. tra me e te non sembrerebbe scorrere tutto questo buon sangue.. (un po' in difficoltà) quindi boh..
M: se è buono non lo so sai.. ma secondo me di sangue ne sta scorrendo tra noi eccome (faccia maliziosa), dai cretina andiamo! (Divertita)
G: ok! (Si altro non uscì dalla bocca di Gaia era ancora ferma all ennesima provocazione di Marti)
MARTINA:
Ok son sempre più stupida! Ma non riesco tenere la bocca chiusa! Un altra ne ho fatta! Ho visto il suo bellissimo viso pietrificarsi dopo quella mia uscita poco di stile.. ma che ci posso fare? Mi escono così spontanee con lei.. eppure so di non avere la ben che minima speranza con una come lei, ma soprattutto cazzo Marti vuoi ricordarti che sei FIDANZATA!?
GAIA:
Scorre sangue tra noi.. non so se sia buono ma scorre sangue tra di noi.. questa frase continua ronzarmi in testa, io ve lo dico alla puntata del sabato non ci arrivo mica così eh! (Esasperata).. cosa mi prende? Anzi cosa mi fai Martina? I pensieri volano..
M: allora? Dove mi porti? (Sorridendogli dolcemente)
G: in che senso? (Confusa)
GAIA:
Cazzo che sorriso che ha! Questa cosa mi destabilizza troppo!
M: mica conosco Roma io eh! Mi farai te da guida no?
G: ahn si giusto te sei di Torino vero..
M: uuuh te lo ricordi.. però (guardandola in modo malizioso)
G: beh perché non dovrei ascolto quando la gente parla io (frecciatina)
M: guarda non ho ancora confidenza con te per permettermi di dirlo ma.. mi sa tanto di frecciatina sta cosa
G: oh lo è mia cara! Eccome se lo è! (Sodisfatta)
M: allora non sei così enigmatica come vuoi far credere gozzi eh (facendole l occhiolino)
G: con chi mi va a me! (Finta acida)
M: ahn si? E con me? Cosa ti va? (Sguardo pervertito)
G: mmm (la fissa).. ho fame!
M: pure io! (Guardandola mordendosi il labbro)
G: ti porto in una pasticceria che fanno i migliori cornetti di Roma (senza rendersene conto la prende per mano per trascinarla)
M: Gaia?
G: si?
M: guarda che so mettere un piede, uno davanti all altro sai (ridendo)
G: scusa? (Confusa)
M: so camminare anche da sola! Non mi serve la manina (con voce da sfottere)
G: oddio scusa! (Tolse la mano diventando viola)
M: ahah dovresti vederti sei un peperone in viso, naso e orecchie risaltano che è un piacere (Ridendole in faccia)
G: dai smettila (facendosi seria)
M: ma davvero? Te la sei presa per così poco? Sei veramente così permalosa? (Stupita)
G: dai andiamo la pasticceria è qua! (Molto seccata)
M: Gaia? (Dispiaciuta che l avesse presa così male)
G: dai entra.. (delusa)
M: vado ordinare io così cerco di farmi perdonare cosa prendi? (Cercando di rimediare)
G: cornetto alla crema e cappuccino grazie (sempre un po' triste)
M: ecco qui..
G: grazie quanto ti devo?
M: nulla offre la stronza! (Sentendosi in colpa)
G: grazie (accennando un sorriso dopo la parola stronza)
Non parlarono quasi tutta la colazione, erano lì a mangiare il cornetto, bere il cappuccino e guardare ogni tanto il cell, sembrava esserci una piccola barriera tra di loro, colpa di Martina con la cagata di prima? Può darsi.. per fortuna sia ringraziata la schiuma del cappuccino ?
M: Gaia sei un po' sporca qua sul labbro (e con una salvietta si avvicina e le toglie la macchia)
G: ehm grazie! (Quel avvicinamento improvviso non la lascia indifferente)
M: figurati.. (sorridendole, Gaia contraccambiò)
M: hai un bellissimo sorriso veramente (guardandola dolcemente)
G: eh? Che stai cercando di scusarti da prima? Non attacca bella mia! (Acida)
M: no ma che.. son seria Gaia! Sei veramente bellissima! (Le appoggia la mano sopra la sua sul tavolo)
G: Martina?
M: si Gaia?
G: son grande abbastanza non mi serve la manina (facendogli il verso si alza e si dirige all uscita del bar sodisfatta)
MARTINA:
Ahah si ok questa me la meritavo tutta! Cazzo quanto può essere bella! Poi è pure simpatica, altro che snob, questa è più scaricatrice di porto di me ne son sicura guarda!
GAIA:
Dovevo assolutamente uscire fuori! Prima il suo volto a pochi centimetri da me.. la sua mano che mi sfiora le labbra, poi la sua mano che si appoggia sulla mia! Come proseguirà questa giornata? Non ci arrivo a sta sera così! (Disperata)
M: ehi perché scappi così? Dai per favore già mi è difficile parlare seriamente.. una volta che lo faccio (sbuffando)
G: ok ok grazie va bene così? (Un po' acida)
M: beh insomma sembra quasi che ti abbia offesa (confusa)
G: no non mi hai offesa! Ti ho ringraziato però mi dispiace Marti ma io non credo in me stessa quindi..
M: quindi.. tu sei stupida forte eh! (Acida)
G: yuppi altri complimenti (sarcastica e un po' scocciata).. dai andiamo va..
M: no tu ora ti fermi! (Le prende il polso per bloccarla)
G: che vuoi Martina? Dai basta davvero! (Esausta)
M: Gaia per favore guardami negli occhi (cercando il suo sguardo)..
G: ecco.. (un po' imbarazzata)
M: guarda che occhioni azzurri che hai tesoro (sorridendo)
G: ehm grazie (abbassando subito lo sguardo)
M: Gaia? Mi puoi guardare? Faccio così schifo che non riesci nemmeno rimanere a contatto col mio volto due secondi! (Sbuffando)
G: no.. scusa (rialza lo sguardo su di lei)
M: dicevamo? Ahn si.. che hai due occhi stupendi, ma non solo quello Gaia, tu sei bellissima tutta e te lo dico davvero, il tuo naso un po' sporgente, le tue orecchie a sventola son tutti particolari che distinguono il tuo essere perfettamente perfetta! (Le alzó il mento con la mano)
G: Martina (rimase stupita da queste parole e alcune lacrime iniziarono rigarle il viso)
M: poi le tue labbra son così morbide, così.. (sfiorandogliele con le dita, Gaia lasciava fare)
GAIA:
Cosa sta succedendo? Non lo so! Non voglio fermarmi! Perché? Non lo so! Sono confusa? Un botto! Ma non mi voglio fermare.. il cuore è impazzito.. il cervello è andato a puttane..
MARTINA:
Si sto facendo una cazzata! Ma non riesco a fermarmi! Non voglio! Ho voglia di baciarla? No assolutamente son fidanzata ci mancherebbe altro dai.. seeee ma a chi lo sto dicendo?? Baciarla? Cosa è un bacio?! Io voglio proprio assaporare le sue labbra! Voglio sentire il suo sapore su di me.. cazzo mi sa che ti voglio gozzi! (Stava per avvicinarsi alle sue labbra)